territorio

 
Belle sono queste montagnette (…),
belle perchè, sole in mezzo alla pianura infinitamente uguale,
rappresentano la sorprendente varietà e diversità del mondo,
portano una nota di delicata fantasia
il riposo di una forma conclusa
il fuggire vertiginoso degli elementi rettilinei”

        D. VALERI


    “Se solo potessi mostrarti il secondo Elicona che per te e per le Muse ho allestito nei Colli
Euganei penso proprio che di lì non vorresti mai più andartene”

   F. PETRARCA


 

     “Più bassa di un alto colle, ma piuttosto elevata
rispetto alla campagna circostante, con notevole giro,
dolcemente si gonfia un’altura ricca di acqua bollente;
dovunque l’acqua scava caverne, l’acqua che sgorga dal fuoco.
Il suolo molle ansima e racchiusa sotto la pomice
ribollente l’onda scava le vie screpolate.
Qui c’è l’umida e infiammata regione di Vulcano: qui la ricchezza
della terra è il regno infuocato della plaga solforosa”

    C. CLAUDIANO

 


  “Isole in fiore sì, si trovano
nel mare della vasta Angoscia.
Fu ad una d’esse che stamane
giunse la mia barca
da delicati venti pilotata.
Fra i monti Euganei mi trovai,
e ascoltavo il peana
che legioni di cornacchie alzavano
al maestoso sorgere del sole”

    P. B. SHELLEY

 


  

“Questi monti, veduta questa miracolosa liberazione sua,
sono tanto alegri
che in ogni loro parte rideno veramente.
Hora questa è la stantia della allegrezza et del riso:
rideno li loro prati pieni di vagi e diversi fiori e di odori colmi,
rideno li boschi revestiti di uno novo et molto alegro verde,
rideno li arbori pieni de fruti de tante e sì diverse sorte e tanto delicati,
rideno le viti e rendono uno soavissimo odore in questo suo fiorire,
rideno le acque de le loro fontane più chiare che mai fussero”

 

   A. CORNARO


 

  “Com’è vero che nel vino c’è la verità,
dirò tutto senza segreti”

   WILLIAM SHAKESPEARE


 

 “Se tu vedrai, o Clemente, prima di me
l’euganea
 terra patavina,
con i suoi colli rossi di vigne,

    porta a Sabina d’Este
le mie poesie non ancora

    toccate dalle mani del popolo ed in fresca
    porpora legate“

     MARZIALE