Il percorso

Il percorso museale ripercorre attraverso documenti, fotografie, testi ed alcuni oggetti, la storia della viticoltura nell’area euganea, dalla genesi ad oggi.

All’ingresso suggestioni vulcaniche di esplosioni sottomarine catturano il visitatore, comunicando una delle caratteristiche principali del terroir che si va raccontando.

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Il percorso continua mostrando le tappe della coltivazione della vite e della produzione del vino nel tempo: dai primi insediamenti dei Veneti antichi al Medioevo, dall’Illuminismo e la Serenissima all’Ottocento, narrando la rivoluzione della viticoltura.

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Il visitatore scopre come l’antica origine della cultura dell’uva si fonda nel mito e si sviluppi nel tempo. Molta attenzione viene posta alle eccellenze vinicole dei Colli Euganei, mettendo in risalto origine e storia del Moscato e del Serprino, la nascita della Festa dell’uva e del Consorzio Tutela dei Vini.

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Il primo piano del Museo si conclude con il Laboratorio di Analisi Enologiche del Consorzio. Istituito nel 1972, analizza i mosti ed il vino per definire lo stato di maturazione delle uve, il grado alcolico, l’acidità, gli zuccheri, per permettere così al viticoltore di ottenere dei prodotti qualitativamente più elevati.

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Al piano terra è dedicata una sezione al territorio fertile che dà origine ai vini euganei, raccontandone clima, terroir e pedologia. Una sezione è ovviamente dedicata al Parco Regionale dei Colli Euganei, illustrandone la flora, la fauna, le bellezze architettoniche e le prelibatezze enogastronomiche.

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Come vuole la tradizione euganea, si completa la visita degustando i vini dei Colli Euganei nella sala emozionale, una poliedrica location per degustazioni guidate, laboratori e convegni. In quest’ultima location possiamo conoscere le tipologie di vino prodotte nei Colli Euganei ed imparare a scoprire le loro qualità olfattive e gustative grazie agli originali strumenti creati appositamente per questa curiosa sala. Il senso della vista e del tatto vengono stimolati attraverso un pannello che mostra i diversi colori dei vini bianchi, rossi e rosè, mentre una pannello con drappi di stoffe riproduce le diverse sensazioni tattili che i tannini, i polialcoli e la gradazione alcolica conferiscono al vino. Assaggiando un vino percepiamo profumi e sensazioni gustative particolari, la ruota delle sensazioni olfattive e le ampolle saporifere ci aiutano a determinare i particolari aromi e sapori che prendono vita nel nostro palato.

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